Salve a tutti ragazzi eccoci arrivati alla sesta puntata :)  Vi auguro sin già da ora una felice Pasqua e buona lettura ovviamente!!   Di...

Un racconto incontrollato - 6 puntata Un racconto incontrollato - 6 puntata

Un racconto incontrollato - 6 puntata

Un racconto incontrollato - 6 puntata

Salve a tutti ragazzi eccoci arrivati alla sesta puntata :) 
Vi auguro sin già da ora una felice Pasqua e buona lettura ovviamente!!
 

Di te mi ricordo il viso dall’espressione sfrontata mentre le dita si intrecciano in sentieri fitti di pensieri.
Con la tua aria strafottente  pensi che la gente ti porti più rispetto ma celi male il messaggio che invii col tuo corpo.
Sei gracile, alto e secco come una cannuccia, non come un ramo ma una cannuccia colorata, quelle dei cocktail per intenderci.
Si, perché sei fresco degli anni e libero dai reali problemi, il tuo bagaglio ha sogni avvolti nella nebbia ma sai che potrai aver il tempo di realizzarli.
Hai la pelle del viso segnata dai tuoi sedici anni, i brufoli e un rasoio che ancora non sai bene come si usi.
A scuola non sei una cima, non ti impegni e chicazzosenefrega, meglio uscire con gli amici o possibilmente cavalcare il tuo destriero che inebria i pomeriggi di sole.
Io ero così diverso da te alla tua età.
Sono sempre stato solitario, non riuscivo ad incrociare gli sguardi di nessuno, mi sono perso così ogni possibilità di incontro.
Le mie preoccupazioni erano la scuola e non far capire al mondo che con il ragazzino della terza fila a destra avevo una storia di infuocata passione, solo nella mia testa però.
Camminavo curvo, ondulavo le braccia cercando di tenere sempre i capelli sulla fronte. Emanavo al mondo l’aria di sfigato cronico eppure tutti contavano su me per riuscire a levarli dai guai.
L’ars oratoria mi è sempre stata vicina grazie al cielo.

Oggi sei entrato in ufficio per aspettare tua madre, io e te sperati da una scrivania e qualche penna.
“Ti chiami Marcello, vero?”
“Sì” toglie di scatto le cuffie e si stropiccia gli occhi, devo avergli disturbato qualche fantasia.
“Ti conosco bene, tua mamma mi parla spesso di te” vedo la sua aria di interrogazione, credo non si immaginasse che in qualche modo sapevo chi lui fosse “Comunque togli i piedi dalla scrivania, tua madre non approverebbe” rimetto subito gli occhi sullo schermo, mi sento stranamente in imbarazzo.
Lui si siede più composto e rimette le cuffie, ha l’aria pensosa.
“Anche di te mi parla soprattutto mentre ceniamo mi dice quello che fate qui”, ogni parola è detta come fosse un macigno pesante da trascinare, non mi guarda ma è fisso sulle sfere colorate che si alternano sullo schermo del pc.
Non so precisamente cosa ribattere, vorrei una frase incisiva e brillante, magari farlo ridere, la verità è che Marcello mi ha colto di sorpresa.
“Mi fa piacere che ti parli del suo lavoro, lei ci tiene molto”.
Sono interrotto dallo squillare del telefono.
Mai come ora sono felice di rispondere.

14 comments:

  1. uhm.... sai che questa parte è molto intrigante? perchè lascia aperti un sacco di interrogativi e di possibilità....

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  2. @Microo, chi lo sa...

    @Caro, eh vedremo di non deludere :)

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  3. ...bene sei tornato al racconto.... ... chissà quanti ne sfornerai prima della conclusione! ... però dovresti tenerteli stretti e magari poi farli pubblicare in un libro!!! :) :) Io credo che potresti farcela :D :D

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  4. Uffi, vorrei essere dentro questo racconto... :D

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  5. rimaniamo cosi'...in attesa del resto!!?? :)
    grazie per gli auguri ricambio con un abbraccio!!
    lost

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  6. @Imsoguy, il mio ego ringrazia anche se ancora non si sente pronto per commercializzare la sua vena letteraria :)

    @lost, eh si purtroppo non ho ancora scritto altro..ovviamente ho un'idea precisa! grazie anche a te per gli auguri :)

    @Miky, uhm interessante..spiega spiega!!

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  7. Oggi giornatina pensante per me...ma sono passato comunque molto volentieri a salutarti. E complimenti ancora per il racconto!

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  8. "Io ero così diverso da te alla tua età"... Ma l'abbiam pensata proprio tutti noi, fanciulli gai, questa frase?

    Buona Pasqua!

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  9. In questo momento la mia vita sentimentale è così piatta, vorrei essere uno dei 'personaggi' del tuo racconto... :)

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  10. Io a sedici anni ero proprio come il compagno d'ufficio della mamma di Marcello.
    Sempre bello leggere questo racconto, buona pasqua Still.

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  11. Finalmente letta la puntanta e adesso non mi resta che aspettare il resto. ^_^

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  12. Tantissimi auguri di buona pasqua bello!! :) ...

    PS: se ti piacciono le uova passa da me... :p

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E voi che ne dite?!